Matteo Tampone - Rock Face

In the artistic realm I study the processes of oxidation by exploring Time’s Ways. Reaction and transformation of surfaces, colours that change over a temporal pathway challenging the speed of time almost as if to underline how rapidly our world is changing.

In campo artistico esploro con Percorsi Temporali la ricerca sui processi di ossidazione. Reazione e trasformazione di superfici, cromie che variano in un percorso temporale sfidando la velocità del tempo quasi a sottolineare quanto il nostro mondo muti così rapidamente.

BIOGRAPHY

Designer/Artist

RESEARCH

In my various attempts, matter becomes autonomous, regardless of how I model it or give a structure. A new surface and texture are formed, a new coloration appears independent of my intervention.

My personal involvement with the process is the key to its final form.

 

 

 

What are we speaking of here? Matter, form, shape, surface, texture and color: the same ingredients for an industrial object.

 

 

But not only. “Matter” is charming, attractive, sensual, strong, unique. His aesthetic has a special significance for me.

 

 

Thanks to technology I am able to emphasize the speed of time, so rapidly as to alter my object, conceived moments before, into something that has been living for some time. An ambivalent process, simultaneously progressive and regressive. The perception is of an object both defined/undefined or undefined/defined.

 

My objects are unique, no two are equal. Yet I look for and find companies that are interested in developing an innovative process, stimulating a series of unexpected but profitable collaborations.

 

 

PHILOSOPHY

Having completed my major in graphic design and following my work as an industrial designer I felt the compelling need to confront myself with pure matter, in its original form so as to feel and communicate its soul.

 

Through my work I try to express this feeling and want to give it life using a narrative that I call Time’s Ways. I like to think that the final object is the synthesis of the story, a playful usage of time.

 

 

 

Matter is elaborated and I present it with my great respect for it.

 

As in a painting by VanGogh, the undefined traits of the figures vibrate in unison with our sensations, leaving to each the liberty to define and give meaning to the work.

 

 

This is my objective: to create and produce new emotions.

HISTORY

Matteo Tampone was born in 1966 in Turin, where he lives and works. He attended the school of graphic arts in Turin and started his career in the world of industrial design and communications.

 

In 1999, he co-founded Profilo Design, where he worked until 2013 with international brands in various sectors ranging from espresso coffee machines (De Longhi) to external furnishings (Pircher), children’s toys (Chicco) and the beauty industry (Maletti).

 

In 2013, Matteo decided to seek more freedom of expression and independence, broadening his experience in the Brand Identity, Interior Design and Retail sectors with the name MATSTUDIO and the acronym MAT in art.

 

In 2014, MATSTUDIO began its collaboration with the Ferrero Group creating “Pixel” for the Ferrero Rocher brand, a project that represents the first artwork produced by MAT.

 

COLLABORATIONS

Artsana Group

Bialetti Group

Cement Design

Ferrero Group

Inkiostro Bianco

Nero Sicilia

Universal Music

BIOGRAFIA

Designer/Artista

RICERCA

Nella mia ricerca tratto le polveri di metallo, per quanto modellata e strutturata, la materia si rende autonoma. Forma una sua superficie, una sua texture, una colorazione che assume naturalmente e non dipende dal mio intervento, sono ossidazioni. La relazione che instauro con il materiale è la chiave di tutto il processo.

 

Di cosa stiamo parlando? Materiale, forma, superficie, texture colorazione. Sono gli stessi passaggi che adotteremmo per un oggetto industriale.

 

Ma non solo. “Materia” è un termine femminile, e in quanto tale è affascinante, attraente, sensuale, robusta, unica. La sua estetica per me ha una valenza speciale.

 

Grazie alla tecnologia riesco a enfatizzare la velocità con cui scorre il tempo, così rapidamente da mutare il mio oggetto, appena concepito, in qualcosa che ha già molto vissuto. Un percorso ambivalente, evolutivo e involutivo allo stesso tempo. Ho la percezione di un oggetto che identifico come definito/indefinito o indefinito/definito.

 

Creo pezzi unici. E con lo stesso spirito mi confronto con aziende di tipo industriale, interessate a uno sviluppo innovativo. La mia ricerca ha stimolato una serie di collaborazioni tanto inattese quanto proficue nei settori di product design, brand identity, interior design e retails.

FILOSOFIA

Dopo aver studiato arti grafiche e lavorato come industrial design, ho sentito negli ultimi anni la necessità di confrontarmi con la pura materia, allo stato originale. Percepisco una sua anima e la voglio comunicare.

 

 

Con il mio lavoro cerco di esprimere questo sentire, voglio manifestarlo attraverso una narrazione che chiamo Percorsi Temporali. Mi piace pensare che l’oggetto finale non sia altro che la sintesi di questo mio racconto, che gioca con il fattore tempo.

 

Elaboro la materia e la metto in evidenza, la rispetto.

 

Come in un’opera di Van Gogh, i tratti indefiniti delle figure vibrano in sintonia con le nostre sensazioni. Lasciando a ognuno la libertà di definire e determinare il senso della scena e dell’opera stessa.

 

Questo è il mio obiettivo: immaginare, creare, produrre nuove emozioni.

STORIA

Matteo Tampone nasce a Torino nel 1966 dove risiede e lavora. Frequenta la scuola di arti grafiche in Torino e gli esordi professionali sono nel mondo dell’industrial design e della comunicazione.

 

Nel 1999 co-fonda Profilo Design, dove fino al 2013 collabora con marchi internazionali spaziando in diversi settori: dalle macchine da caffè espresso (De Longhi), all’arredo esterno (Pircher), dai giochi per bimbo (Chicco) all’estetica (Maletti)

 

 

2013 Matteo vuole una maggiore libertà espressiva ed autonoma ampliando la sua esperienza nei settori di Brand Identity, Interior Design e Retails con il nome di MATSTUDIO e con l’acronimo di MAT nell’arte.

 

2014 MATSTUDIO inizia la collaborazione con il gruppo Ferrero creando “Pixel” per il brand Ferrero Rocher, il progetto rientra come prima opera artistica con la firma di MAT.

COLLABORAZIONI

Artsana Group

Bialetti Group

Cement Design

Ferrero Group

Inkiostro Bianco

Nero Sicilia

Universal Music